Presidio guide turistiche: un’occasione persa!

L’AGIC (Associazione Guide Isola di Capri) è nata nel 2020 con l’obiettivo di riunire in Associazione le  guide turistiche locali per affrontare, insieme alle istituzioni, i problemi legati al difficile momento in  ambito turistico. 

Spinta da una iniziale disponibilità delle Amministrazioni locali e mossa dal desiderio di collaborare ad  una più pronta ripresa della nostra isola, l’Associazione aveva, già nello scorso inverno, avanzato proposte e iniziative volte a garantire un’ adeguata accoglienza ai turisti e a tutelare l’industria turistica  locale, che viene quotidianamente raggirata da imprese “continentali” a scapito sempre più  dell’imprenditoria locale. 

L’Associazione aveva espresso il desiderio di mettersi a disposizione per l’isola e tale disponibilità è testimoniata dall’invio ai due comuni di progetti e proposte programmate a tempo debito, per far  ripartire l’isola e per offrire servizi turistici all’altezza dell’immagine di Capri.  

Tra le proposte rientrava, soprattutto, la possibilità di garantire l’installazione di un presidio guide  turistiche abilitate a Marina Grande. Il progetto, sicuramente ambizioso ed inizialmente valutato favorevolmente in occasione di vari incontri tenutisi al comune di Capri nei mesi scorsi, era stato poi  semplificato con la proposta di istituire un info point di più semplice realizzazione, che avrebbe dovuto  essere operativo sin da giugno, proprio nell’auspicabile intento di far trovare l’isola pronta al ritorno di  flussi turistici. A tutt’oggi invece siamo ancora in attesa e le nostre richieste sempre rimandate. 

I solleciti dell’Associazione sono rimasti inascoltati dal comune di Anacapri, mentre il delegato al  Turismo del Comune di Capri, dichiaratasi inizialmente entusiasta, ha più volte rinviato l’approvazione  delle proposte. 

Insomma nessun segnale o considerazione è pervenuta da parte delle istituzioni nonostante  l’attenzione e l’urgenza di cui l’argomento necessitava, in una stagione turistica che avrebbe dovuto  segnare la ripartenza dell’isola. 

Sono state inviate ulteriori due note ai sindaci anche oggi, ma ormai, a stagione turistica  abbondantemente inoltrata, si deve prendere atto che le iniziative proposte dall’Associazione  probabilmente non erano considerate urgenti e importanti tali da richiamare l’attenzione che  meritavano da parte delle istituzioni locali. 

Una vera occasione persa per sostenere quella ripartenza turistica più volte auspicata dall’intera  collettività.  

L’Associazione, nonostante l’amarezza e la delusione derivata dalla indifferenza dimostrata per un  comparto che, soprattutto in questo momento, avrebbe bisogno di considerazione e sostegno, anche  nell’interesse generale del paese, conferma la disponibilità per eventuali collaborazioni future  auspicando una sinergia nel miglioramento della programmazione ed offerta turistica che ad oggi  risulta disorganizzata ed inadatta al luogo in cui viviamo. 

(Fonte: comunicato stampa Agic)