Oggi ti consiglio… “Uno di noi sta mentendo”

Per iniziare questa settimana, voglio consigliarvi un libro relativamente recente, pubblicato nel 2017: si tratta di “Uno di noi sta mentendo” (il titolo originale è One of Us Is Lying), un thriller young adult che segue la storia di cinque adolescenti — Bronwyn, Addy, Nate, Cooper e Simon — che frequentano la Bayview High School. 

Un giorno, i cinque ragazzi vengono messi in punizione nella stessa aula, ma non tutti escono vivi da lì: infatti, Simon, che generalmente si diverte a rivelare i segreti più oscuri degli studenti della scuola tramite un’applicazione di sua invenzione, muore improvvisamente a causa di uno shock anafilattico, in circostanze sospette.

Subito dopo la morte di Simon, la polizia inizia a indagare e i quattro studenti che erano in punizione con lui, diventano i principali sospettati: ciascuno di loro aveva un motivo per desiderare che Simon morisse, in quanto il ragazzo aveva in programma di rivelare segreti imbarazzanti, ingombranti e difficili da gestire sul loro conto. 

Tuttavia, mentre le indagini proseguono, emergono ulteriori complessità e segreti nascosti che cambiano continuamente la direzione della storia. 

Ognuno dei ragazzi è costretto a confrontarsi non solo con i propri segreti, ma anche con l’ansia e la voglia di scoprire la verità su chi abbia realmente ucciso Simon.

Così, Bronwyn, la ragazza più studiosa e intelligente, Addy, la reginetta della scuola, Nate, problematico e scapestrato e Cooper, il popolare atleta, quattro ragazzi che apparentemente non hanno nulla in comune, si trovano ad affrontare il trauma della morte di Simon e di diventare sospettati dalla polizia e decidono di indagare assieme per far emergere la verità. 

“Uno di noi sta mentendo” è un thriller avvincente e ben costruito, che utilizza una narrazione dalla prospettiva multipla per mantenere alta la tensione e l’interesse del pubblico: i punti di vista dei quattro protagonisti sono, infatti alternati, permettendo, così, ai lettori di scoprire di più sulla vita di ciascuno di loro. 

La trama, che combina elementi di giallo e mystery, segue un percorso intricato ed affronta il tema dell’apparenza ingannevole e della percezione sociale. 

Nonostante la storia riprenda molti degli stereotipi legati all’ambiente scolastico, facendo coincidere i protagonisti con dei tipi molto specifici, l’autrice, McManus, riesce a dare profondità ai suoi personaggi, esplorando le loro insicurezze e le motivazioni che li spingono a comportarsi in determinati modi.

Il romanzo si sofferma particolarmente sulla pressione sociale che, già normalmente, i ragazzi affrontano, e che si acuisce fortemente quando vengono trascinati sotto i riflettori di un’indagine per omicidio.

Consiglio questo libro maggiormente ad un pubblico giovanile, ma non lo sconsiglio a tutti quegli adulti che vogliano concedersi una storia capace di mantenere il lettore con il fiato sospeso fine alla fine.

Maria Sofia Falco