Oggi ti consiglio… “Radici Bionde”
Ritorna la rubrica “Mille splendidi libri” con un consiglio di lettura un po’ particolare.
Infatti, il libro che voglio suggerirvi oggi è “Radici Bionde” di Bernardine Evaristo, scrittrice britannica di origine nigeriana e vincitrice del Booker Prize nel 2019.
In questo libro, il cui titolo e la cui trama riprendono quelli del ben più noto romanzo “Radici”, dello scrittore afroamericano Alex Haley, Bernardine Evaristo immagina un mondo in cui la tratta atlantica degli schiavi è, di fatto, invertita: i neri hanno fondato un impero coloniale ed i bianchi vengono rapiti e trasportati via dall’Europa per essere venduti come schiavi.
In particolar modo, il romanzo segue la vicenda di una bambina, poi donna, proveniente dall’Inghilterra feudale, Doris Scagglethorpe, che, sebbene venga strappata ai suoi genitori e alle sue sorelle e, infine, venduta come schiava ad una ricca famiglia, resta brillante, furba e determinata e mantiene dentro di sé un bruciante desiderio di libertà ed emancipazione.

L’effetto che questo libro ha sul lettore è, ovviamente, di enorme straniamento: la geografia e la storia sono rovesciate, i rapporti di potere capovolti, ma l’ingiustizia è altrettanto evidente e la violenza ugualmente ingiustificata.
L’autrice vuole, infatti, mettere in luce quanto assurda e disumana fosse la mentalità imperialista e schiavista, sfruttando l’ironia ed il sarcasmo per smontare i dogmi coloniali, invitando ad un’attenta e profonda riflessione e costringendo chi appartiene al gruppo storicamente dominante a guardare le cose da un’altra prospettiva.
Il libro è crudo, diretto, forte ma anche intelligente, sagace e molto avvincente.
La storia di Doris, per quanto dolorosa e difficile, vi catturerà ed appassionerà sicuramente.
Maria Sofia Falco





