Oggi ti consiglio… “A un metro da te”
Se vi è piaciuto il romanzo di John Green, “Colpa delle stelle”, del quale abbiamo già precedentemente parlato (http://www.lisolano.com/2022/12/20/oggi-ti-consiglio-colpa-delle-stelle/), “A un metro da te” potrebbe essere la storia che ancora non conoscete e che dovreste, invece, assolutamente leggere.
Questo libro racconta, infatti, di due ragazzi, Stella Grant e Will Newman, che vivono in ospedale e che lottano contro una malattia cronica che impedisce loro di condurre un’adolescenza ordinaria ed una vita serena: la fibrosi cistica.
Stella, anche a causa di un profondo trauma personale, è una ragazza, seria, organizzata, ligia alle regole che è costretta a seguire per proteggersi da infezioni che potrebbero aggravare ulteriormente le sue condizioni di salute.
Will, invece, è ribelle ed indisciplinato, e non vuole che la sua malattia e le regole impostegli possano definirlo o, ancor di più, intrappolarlo.
I due non dovrebbero avvicinarsi e per non rischiare di compromettere la salute l’uno dell’altra dovrebbero mantenere costantemente una distanza di almeno un metro.
La trama ruota, quindi, attorno al conflitto interiore dei protagonisti, al loro desiderio di condurre una vita piena e, soprattutto, normale, ed al difficile equilibrio tra amore e sopravvivenza.

L’autrice, Rachael Lippincott, esplora con delicatezza temi quali la sofferenza, la malattia, la morte, e la speranza, o, per meglio dire, l’illusione di poter essere come chiunque altro, sebbene le condizioni siano avverse.
Il libro non si limita a raccontare una storia d’amore, ma affronta anche argomenti quali l’enormità della forza e della resilienza che persone come Stella e Will sono costrette ad avere.
La fibrosi cistica viene descritta e rappresentata non solo come una malattia fisica, ma come un ostacolo psicologico ed emotivo che impedisce ai protagonisti di vivere con la spensieratezza tipica della loro età, poiché ogni gesto potrebbe compromettere in modo significativo la loro sicurezza.
La malattia non è, quindi, solo un ostacolo fisico, ma anche un pretesto, un mezzo emotivo, per riflettere su cosa sia realmente importante nella vita, per che cosa o per chi valga la pena rischiare.
Con una narrazione fluida e coinvolgente, l’autrice del romanzo riesce a far emergere contemporaneamente il dolore e la speranza dei protagonisti, evidenziando quanto l’amore sia una forza potente e sconvolgente e dando vita ad una storia drammatica, profonda e vera.
Maria Sofia Falco





